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"Ora Zizzari, gioia mia, segna!" PDF Stampa E-mail
SiraNews - L'opinione di Uno di noi
Scritto da Uno di noi   
Mercoledì 25 Aprile 2012 17:34

Oggi al De Simone abbiamo ammirato una bella partita, merito dei calciatori che non si sono risparmiati in campo. In maglia gialla il Prato, molto aggressivo, ha fatto della corsa e del pressing le sue armi migliori; mentre in maglia azzurra il Siracusa è stato ben più reattivo e volenteroso rispetto alle sue ultime prestazioni in campionato.

Il Siracusa si è oggi schierato con un inedito 3 – 4 - 3. Mossa azzeccata da mister Sottil, che ha reso il Siracusa padrone del centrocampo dove Spinelli, Giordano, Mancosu e Capocchiano hanno dominato, ben coperti alle spalle da Moi, Ignoffo e Fernandez, mentre Pepe e Longoni hanno supportato da punte larghe il centravanti Testardi. Se nessuno oggi ha notato l’assenza di Davide Baiocco il merito va soprattutto a Fernando Horatio Spinelli, l’uomo che ha preso in mano la squadra dal primo al novantatreesimo minuto, dettando tempi e passaggi, contrastando e recuperando palloni. A Fernando quest’anno è mancato solo il gol.

Molto bella la prima mezz’ora di gara, con il Siracusa che ha portato in attacco più uomini rispetto alle ultime gare disputate, con Pepe, Longoni, Capocchiano, Mancosu, Spinelli e Giordano che a turno hanno portato scompiglio nei pressi dell’area avversaria.

Alla mezz’ora ecco il primo gol: Longoni serve in profondità Testardi, il centravanti s’invola verso Laieni che gli esce incontro a valanga. La lezione di Barletta deve essere servita ad Emanuele perché Testardi, visto alla sua sinistra Mancosu, lo serve. Ma un difensore interviene in scivolata sulla traiettoria, toccando la palla per mettere fuori tempo il sardo, che però non desiste colpendo forte il pallone in scivolata: la palla s’impenna, infilandosi sotto la traversa per una rete bellissima e fortemente voluta. In tribuna comprendiamo che finalmente Mancosu ha scacciato le streghe dal De Simone.

La reazione del Prato si è poi esaurita in una traversa colpita dal centravanti Morante: un bel tiro improvviso che ha impattato con l’interno traversa, schizzando fuori. Se quel pallone fosse entrato, forse la gara sarebbe cambiata e ora staremmo commentando un’altra partita.

Nel secondo tempo il Prato ha attaccato con più veemenza cercando il pareggio e, dopo dieci minuti, Sottil ha tolto Pepe per Calabrese, passando a un più accorto 4 – 4 – 2. Al ventesimo Sottil ha tolto anche Longoni per Zizzari e poi anche Testardi per Coda. In Tribuna in molti non siamo stati convinti dei cambi, anch’io ho pensato che il mister non avrebbe dovuto togliere Longoni e Testardi. Ma ecco che è accaduto ciò che non credevo potesse accadere: viene servito un pallone a Zizzari sull’out destro, De Agostini gli fa fallo e si becca il secondo giallo. Punizione battuta da Giordano, mentre mia moglie a fianco a me mormora “Ora Zizzari, gioia mia, segna.”
Mentre lei parla, la palla giunge sulla testa di Zizzari che incorna a rete per il 2 – 0. È la prima rete del centravanti al De Simone, la seconda in campionato dopo quella segnata a Trapani.

Poco dopo Zizzari fa doppietta, su assist di Mancosu: al De Simone è l’apoteosi. Play off in cassaforte, c’è da cercare solo il migliore piazzamento possibile nella griglia-promozione battendo Domenica prossima il Lanciano al De Simone.

 
 

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