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Coppa Italia: Siracusa 1 - 1 Catania PDF Stampa E-mail
Sabato 13 Agosto 2016 18:01


SIRACUSA (4-2-3-1): Santurro, Brumat (86’ Degrassi), Orefice, Giordano, Dentice; Baiocco, Spinelli; Dezai (65’ Catania), Palermo, Valente; Talamo (75’ Savanarola).
A disp.: D’Alessandro, Santamaria, Milizia, Marullo, Samb, Fella.
All.: Andrea Sottil.

CATANIA (4-3-3): Pisseri, Russo, Bastrini, Mbodj, Nava; Biagianti, Scoppa, Di Cecco (82’ Barisic); Russotto, Paolucci (85’ Calil), Piscitella (66’ Di Grazia).
A disp.: Matosevic, Sessa, Di Stefano, Longo, Anastasi.
All.: Pino Rigoli.

MARCATORI: 32’ Paolucci, 67’ rig. Catania.

ARBITRO: Luigi Pillitteri di Palermo (D’Annibale-Guddo).

NOTE: Ammoniti: Palermo, Spinelli, Baiocco, Valente (S), Bastrini, Russotto (C).


Cronaca:

Siracusa e Catania non si fanno male, almeno sul campo. Nella seconda giornata del girone G di Coppa Italia di Lega Pro, aretusei e rossazzurri dividono la posta. Nel primo tempo, vantaggio ospite con Paolucci, nella ripresa il pareggio dei padroni di casa con un rigore di Lele Catania. Momenti di tensione dentro e fuori dallo stadio, dove, secondo quanto riporta La Sicilia, sono avvenuti degli scontri, seguiti da lancio di fumogeni tra le due tifoserie.

PRIMO TEMPO: Si parte con i padroni di casa decisamente più propositivi, anche se la prima occasione vera e propria arriva al 12’ con un colpo di testa di Talamo che non impensierisce più di tanto Pisseri. I rossazzurri rispondono poco dopo con una punizione di Russotto, deviata da Santurro in corner. Anche i padroni di casa hanno un’occasione su punizione, ma Valente colpisce la barriera. Poco dopo, gli etnei protestano per un presunto atterramento di Paolucci in area, il direttore di gara lascia correre.

Al 27’ Talamo avrebbe una buona occasione, ma il suo mancino è troppo debole per impensierire Pisseri. Gli ospiti protestano ancora per un presunto tocco di mano sugli sviluppi di un corner. Talamo impegna ancora Pisseri costringendolo a una deviazione in tuffo, ma al 32’, il Catania passa in vantaggio: corta respinta di Santurro su un tentativo di pallonetto sulla quale si avventa Paolucci che deposita in rete. I padroni di casa reagiscono a testa bassa e non riescono a rendersi pericolosi. Si va così all’intervallo con la squadra di Rigoli avanti di misura.


SECONDO TEMPO: La ripresa comincia con oltre dieci minuti di ritardo per delle scaramucce tra i tifosi di casa e quelli ospiti. Per sedare il tutto, è necessario l’intervento dei due capitani, Baiocco e Biagianti. Si riparte senza cambi.

La prima occasione è per Spinelli, ma Pisseri blocca. È il Siracusa a premere sull’acceleratore, mentre la squadra etnea si limita a gestire la situazione. Comincia la girandola di sostituzioni e al 66’ l’arbitro concede un calcio di rigore alla squadra di casa per un contatto in area sugli sviluppi di un corner. Sul dischetto si porta il neo entrato Emanuele Catania che non sbaglia.

A questo punto, gli ospiti si tuffano in avanti, ma la conclusione di Di Grazia è alta. Dieci minuti dopo, padroni di casa addirittura vicini al vantaggio con un colpo di testa di Savanarola (subentrato a Talamo) che finisce alto. Ci prova anche Catania, ma la sua incornata è facile preda di Pisseri. Nel finale, Siracusa pericoloso con un traversone di Dentice respinto da Pisseri, sulla cui ribattuta si avventa Baiocco, ma il suo tiro viene deviato in corner. Il triplice fischio finale arriva dopo quattro minuti di recupero.

Fonte Goalsicilia.it