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Rende 2 - 2 Siracusa PDF Stampa E-mail
Domenica 08 Maggio 2016 14:19


15 maggio: anticipata Siracusa - Viterbese
ore 15

La Lega Nazionale Dilettanti ha stabilito le modalità per l'assegnazione del titolo di Campione d'Italia di Serie D. Partecipano alla competizione le nove squadre classificatesi al primo posto dei singoli gironi, che in seguito saranno divise in tre triangolari. Nel primo saranno inserite le vincenti dei gironi A, B e C, nel secondo quelle di D, E e F, nel terzo le prime di G, H e I. Si giocano gare di sola andata, con la prima squadra che riposerà determinata tramite sorteggio (secondo lo stesso criterio si designerà il club che giocherà in trasferta).

Chi vince il primo incontro riposerà nel secondo o, in caso di pareggio, quella che avrà disputato la prima sfida in trasferta. Passano alla fase successiva le vincenti dei rispettivi triangolari, a cui va ad aggiungersi la seconda migliore classificata. Spazio poi a semifinali e finale, in campo neutro: in caso di parità si passerà direttamente ai calci di rigore.

Nel caso di arrivo a pari punti nel triangolare si terrà conto degli scontri diretti e in seguito della miglior posizione della classifica della Coppa Disciplina del campionato di Serie D. Per stabilire la miglior seconda si terrà invece conto, oltre che dei punti, della miglior posizione della classifica della Coppa Disciplina e dell'età media più giovane.

Il calendario della competizione:

15 maggio: prima gara triangolare (Siracusa - Viterbese ore 15 al De Simone)
22 maggio: seconda gara triangolare
29 maggio: terza gara triangolare
3 giugno: semifinali (gare uniche in campo neutro)
5 giugno: finale (gara unica in campo neutro)

Tabellino:

RENDE (4-3-3): Palumbo, Bruno (87’ Formosa), Musca, Ginobili (83’ Scarnato), Sanzone, Benincasa, Fiore, Papa, Gigliotti, Actis Goretta (65’ Kyeremateng), Azzinnaro. A disp.: De Brasi, Marchio, Zangaro, Filidoro, Piromallo, Ruffo. All.: Trocini.

SIRACUSA (4-3-3): D’Alessandro, Marghi, Orefice (70’ Vindigni), Chiavaro, Dentice, Barbiero, Giordano, Spinelli, Catania (83’ Palermo), Dezai, Longoni (72’ Savanarola). A disp.: Viola, Porcaro, Trofo, Santamaria, Gallon, Arena. All.: Cristaldi (Sottil squalificato).

ARBITRO: Ayroldi di Molfetta (Pellegrini-Di Tondo).

MARCATORI: 1’ Longoni, 61’ Gigliotti, 62’ Dezai, 78’ Kyeremateng.

NOTE: ammoniti Spinelli, Giordano. Spettatori circa 1.500 arrivati da Siracusa.

Cronaca:

Il fischio finale del sig. Ayroldi di Molfetta ha sancito non solo il termine della gara Rende-Siracusa terminata 2-2, ma soprattutto l’ufficiale ritorno degli azzurri in Lega Pro. Dopo quattro stagioni di agonia infatti gli aretusei dal prossimo anno torneranno a calcare i campi dell’ex serie C1. Oggi partita equilibrata tra entrambe le compagine, con Longoni che ha portato subito in vantaggio i suoi ma nella ripresa i padroni di casa hanno bilanciato il punteggio grazie alla rete di Gigliotti. Il Siracusa non ci sta e trova il nuovo vantaggio con Dezai, però dal dischetto è Kyeremateng a fissare il punteggio sul 2-2. Siracusa che chiude l’anno a quota 74 punti, ossia a +4 sulla Frattese che contemporaneamente crollava per 2-0 con la Cavese. Questa la cronaca di Ss Rende-Città di Siracusa 2-2. PRIMO TEMPO: Pronti-via e neanche dopo un minuto il Siracusa è in vantaggio: sugli sviluppi di un corner calciato da Giordano, tiro al volo di Longoni che gonfia la rete difesa da Palumbo, è 0-1. Sulle ali dell’entusiasmo e sospinti dai circa 1500 tifosi arrivati in Calabria sono gli aretusei a fare la partita, con i padroni di casa che si limitano per lo più a difendersi con ordine cercando di sfruttare qualche ripartenza. Al 22’ i rendesi si affacciano per la prima volta dalle parti di D’Alessandro: manovra insistita che libera al tiro Benincasa, palla alta non di poco. Alla mezz’ora ancora pericolo per la difesa azzurra: Actis Goretta intercetta un passaggio di Orefice e serve subito Papa, tiro del numero 10 che non inquadra lo specchio. Al 37’ Rende sfortunato: distrazione difensiva degli azzurri, ne approfitta Actis Goretta che prova il tiro velenoso, D’Alessandro sfiora quel tanto che basta a deviare sul palo la sfera. Finisce così la prima frazione, Rende-Siracusa 0-1.

SECONDO TEMPO: Al 51’ occasionissima sciupata dai biancorossi che sono partiti davvero forte: filtrante di Papa per Actis Goretta che elude la linea difensiva e nel tentativo di superare in dribbling l’estremo difensore si allarga troppo facendo sfumare la chance. La risposta aretusea al 56’: Catania allarga su Barbiero che tenta la botta senza pensarci due volte, Palumbo è bravo a deviare in corner. AL 61’ il pari dei calabresi: azione insistita sull’out sinistro, palla in area e Gigliotti è il più lesto ad impattarla insaccando, è 1-1. Neanche il tempo di rimettere il pallone a centrocampo ed il Siracusa torna avanti: palla filtrante per il rapidissimo Dezai, che tutto solo contro il portiere è freddo a batterlo con un pallonetto, è 1-2. Al 70’ si riaffacciano avanti gli uomini di Trocini: Papa protegge palla e serve l’accorrente Gigliotti, botta dell’esterno direttamente sull’esterno della rete. Al 77’ Fiore cerca e trova Papa, è bravissimo Vindigni ad impattare la conclusione quasi a botta sicura del centrocampista calabrese. Un minuto dopo rigore per il Rende: Gigliotti si allunga la sfera in area e crolla in contrasto con Vindigni, per il sig. Ayroldi non c’è dubbio e fischia il penalty. Dal dischetto Kyeremateng batte D’Alessandro, è 2-2. Finisce così, gli aretusei tornano in Lega Pro, Rende-Siracusa 2-2.

Fonte Dario Li Vigni