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Siracusa 2-0 Vigor Lamezia PDF Stampa E-mail
SiraNews - Cronache in Diretta
Scritto da ciampa   
Domenica 01 Maggio 2016 13:19

Siracusa - Vigor Lamezia, coreografia De Simone

L'atmosfera pre-partita...

...e momenti di pre-promozione

Tabellino:

Città di Siracusa: D’Alessandro, Marghi, Dentice, Spinelli, Orefice, Chiavaro, Sibilli, Giordano, Ricciardo (76’ Longoni), Catania (84’ Palermo), Dezai (88’ Gallon).
A disposizione: Viola, Santamaria, Palermo, Porcaro, Barbiero, Savanarola, Gallon, Longoni, Arena.
All.: Sottil

Vigor Lamezia: Marino, Manganaro (67’ Lettieri), Malerba, Guttà (72’ Spanò), Cianci, Itri, Golia, Castellano, Fioretti, Giannusa, Priorelli (61’ Umbaca).
A disposizione: Fazzino, Lettieri, Varricchio, Umbaca, Torcasio, Perri, Spanò, Sinopoli.
All.: Gatto

Arbitro: Severino di Campobasso; Assistente 1: Carrelli di Campobasso; Assistente 2: Giarratano di Campobasso

Reti: 23’ e 48’ Catania

Ammoniti: Itri, Catania, Malerba, Giordano, Dentice, Chiavaro, Lettieri; Angoli: 7-0 per il Città di Siracusa.

Cronaca:


Un punto per la gloria. Il Città di Siracusa batte la Vigor Lamezia ma non può ancora festeggiare. La vittoria della Frattese costringerà la squadra di Sottil a fare un punto nell’ultima gara, domenica prossima a Rende.

Grande cornice di pubblico e splendide coreografie al De Simone per il testa-coda odierno. Sottil è costretto a rinunciare a capitan Baiocco infortunato e Vindigni squalificato. Per il resto Marghi è preferito a Barbiero e Dezai torna dall’ inizio. Ospiti aggressivi e al 6’ Fioretti, scattato sul filo del fuorigioco, si presenta da solo davanti a D’Alessandro, ma si attarda e permette alla retroguardia azzurra di recuperare.
Scampato il pericolo, il Città di Siracusa prende in mano il pallino delle operazioni e aumenta l’intensità del proprio gioco. Al 18’ Catania si guadagna una punzione dal limite per un fallo in gioco pericoloso.Sulla palla Chiavaro, Marghi e Giordano la cui conlcusione termina di poco a lato. Catania al 21’, su angolo di Giordano, anticipa tutti di testa, palla fuori di un soffio.

Due minuti dopo azzurri in vantaggio. Palla riconquistata da Sibilli che serve Dezai in area, Marino rimedia in qualche modo, poi in mischia è lesto Catania a mettere dentro. Al 33’ proteste biancoverdi per una rete di Castellano servito da Malerba, ma l’assistente del signor Severino aveva segnalato prima la posizione di fuorigioco.

Ancora Catania protagonista al 40’ sempre su angolo di Giordano. Buono il tempismo, non la mira.
Brividi in area azzurra al 42’ per una punizione velenosa di Giannusa che non trova i compagni pronti alla deviazione. Dopo due minuti di recupero si va negli spogliatoi con gli azzurri in vantaggio di una rete.

Nella ripresa il Città di Siracusa si ripresenta senza il suo allenatore in panchina allontanato dal direttore di gara nell’intervallo.
Al 48’ Dezai si guadagna una punzione appena fuori area. Giordano mette in mezzo e Catania non si fa pregare per la sua doppietta personale.
Al 52’ lo stesso numero dieci serve Ricciardo che davanti a Marino spreca una ghiotta occasione.

Gli azzurri collezionano angoli e continuano a pressare alla ricerca della terza rete. Dezai è devastante nel breve, va via al diretto controllore, ma al momento del tiro viene stoppato dal difensore. Continua il monologo dei padroni di casa e, al 59’, bella conclusione di Ricciardo che chiama ad una difficile parata il portiere lametino.

Al 65’ splendida azione con Marghi, Catania e Dezai protagonisti. Molle la conclusione dell’ivoriano. Tambureggiante l’offensiva azzurra che ancora con Catania al 66’ sfiora la terza rete. E’ sempreCatania show, serve Dezai e ancora una volta il numero nove si fa anticipare. Girandola di sostituzioni e standing ovation per Catania. Al 90’ numero di Spinelli che in area serve Gallon, pronta la sua conclusione e bravo Marino a distendersi. Tre minuti di recupero e poi tutti a prendersi il meritato applauso del popolo azzurro. La testa è già a Rende.

Ufficio stampa e comunicazione Asd Città di Siracusa


 
 

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